Torta nuziale e non solo: un dolce ricevimento

Uno dei momenti salienti del ricevimento di nozze è sicuramente il taglio della torta. Inizialmente considerata come forma di ostentazione e segno di “scarsa raffinatezza”, solo a partire dalla metà del ‘900, è entrata di diritto a far parte del banchetto di nozze, diventando nel tempo un momento irrinunciabile.

Cosa prevede il bon ton La torta fa la sua apparizione ancora intera, portata dai camerieri. Gli sposi procedono con il taglio iniziale, utilizzando ciascuno con la propria destra unita a quella del compagno, servendosi di un coltello d’argento. La sposa offre quindi al marito la prima fetta, la seconda alla suocera, la terza alla mamma e, a seguire, al suocero, al papà e ai testimoni. Dopo le foto d’obbligo, la torta viene portata via per preparare le altre porzioni.

Quale torta scegliere? Le proposte sono veramente le più variegate e negli anni si sono arricchite anche grazie all’influenza di tradizioni di stampo anglosassone.

Ecco le principali:

• torta multipiano (solitamente dai tre ai cinque): dal forte impatto visivo sugli ospiti, è il tipo di dolce nuziale più diffuso nel nostro paese.

• wedding cake nella versione “all’inglese” o a piramide costituito da una serie di cubi o cilindri disposti a piramide e decorato con nastri, fiori e foglie, e nella versione americana. In questo caso è realizzata su più piani in pan di spagna interamente rivestita di pasta di mandorle.

• torta monopiano: meno appariscente e scenografica rispetto alle precedenti, ma molto diffusa in Italia. Può essere nella versione mimosa, millefoglie, saint honorè. In estate è consigliabile la versione alla frutta, rivestita di frutti di bosco, oppure glassata.

Una nuova tendenza è quella di offrire piccole torte mono porzione perfettamente identiche a quelle “ufficiali” da lasciare come omaggio a ciascun ospite intervenuto al banchetto nuziale.

La presentazione
Il colore nell’immaginario collettivo è sicuramente il bianco. Oggi però si comincia ad “osare” scegliendo torte dai colori pastello, che possono richiamare le nuance dell’abito da sposa e degli allestimenti floreali. Anche le forme sono infinite, dal cuore alle fedi intrecciate, dal fiore all’automobile e, non raramente, si vedono torte arricchite da cascate e volo di colombe bianche. Ricordate che scegliere una torta sobria non è segno di “povertà” ma di eleganza e raffinatezza. E’ possibile poi arricchire una torta più minimalista giocando con decorazioni floreali, tulle e con l’allestimento di un tavolo dedicato ad esempio sotto un gazebo.

Decorazione irrinunciabile è il cake topper, ossia le classiche statuette che raffigurano gli sposi. Oggi sono disponibili anche versioni divertenti, caricature, riproduzioni commestibili delle fedi nuziali. E’ possibile acquistare online tantissime soluzioni decorative partire da 25 euro.

E dopo? Chi l’ha detto che il taglio della torta segna la fine del banchetto nuziale? La tendenza attuale infatti è quella di offrire ai propri ospiti un buffet di “piccola pasticceria” composto, ad esempio, da biscottini, mousse, meringhe, crostate, gelati e macedonie a seconda del gusto degli sposi, sostituti in inverno da panettoni e pandori farciti, torroncini e frutta candita.

Un’altra possibilità è quella di allestire una “confettata”, ossia una degustazione di confetti dai ripieni particolari e raffinati, presentandoli in boule di cristallo su tavoli allestiti con fiori e decorazioni coordinate con il resto della cerimonia. Ogni ospite cosi potrà saggiare le varie qualità di confetti e confezionare dei piccoli sacchettini da portare a casa. Un dolce ricordo del vostro giorno più bello.

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